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La penisola del Salento, detta penisola salentina, presenta
un terreno perlopiù calcareo, fatto questo che ha contribuito
a mantenere nel corso del tempo il carattere uniforme di questa terra.
Bagnato ad oriente dal Mar Adriatico che funge da "confine"
con le vicine Albania e Grecia e ad occidente dal Mar Jonio, il Salento
è una regione essenzialmente agricola, ricoperta in alcuni
tratti di floride piantagioni di tabacco ed immersa nel verde di oliveti
e vigneti. Pur essendo ricca di storia, arte ed antiche tradizioni
non ha mai conosciuto, nel passato, un forte sviluppo turistico
ma in questi ultimi anni il numero dei villeggianti e dei visitatori
e cresciuto in modo considerevole. Alcuni centri, nella stagione estiva,
sono infatti pieni di gente, altri invece, meno conosciuti, conservano
un atmosfera calda e tranquilla e offrono al visitatore un vero contatto
con la natura e una pace ormai quasi dimenticata. |
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La bellezza dei paesaggi, la varietà dei
panorami, un incremento delle infrastrutture ricettive
secondo standard qualitativi, una maggiore professionalità
degli operatori del settore, hanno decisamente accresciuto in questi
anni il numero dei visitatori.
Il Salento è comunque in tutte le sue parti,
nei paesini tranquilli, nelle cittadine più industriali, e
nei centri balneari, un continuo susseguirsi di angoli suggestivi,di
coste, di insenature, di grotte scavate dall'erosione marina e di
posti incantevoli.
Salento, terra del sole del mare e del vento. Salento
terra rossa assetata e di scirocco. Salento terra di miti e
di leggende, di feste religiose e profane, di riti antichi che si
ripetono dando una sensazione di tradizioni profondamente radicate,
piene di mistero. Salento terra di lavoratori forti e di pazienti
artigiani che trasformano in poesia il loro lavoro riflettendo la
grande anima del popolo salentino.
Salento terra di vacanze al sole col suo mare
splendidamente pulito e calmo. Salento dove la cucina
ha antichi profumi con influenze orientali e spagnole che uniscono
i delicati sapori del mare con salse preparate in casa che stuzzicano
e deliziano il palato.
Ciò che colpisce maggiormente girovagando per le strade
del salento,è la varietà dei suoi colori, l'intensità
del caldo colore giallo, paglierino tipico della pietra lavorata qui
con abilità e sensibilità nei ricami arabeschi dell'arte
Barocca. |
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IL BAROCCO: L'itinerario che attraversa la zona barocca
della Puglia è centrato su Lecce e la penisola
salentina. Gli straordinari monumenti, costruiti con ritmo febbrile
tra il XVII e il XVIII secolo nell'estrema parte orientale della
regione, possiedono una originalità cosi esuberante e
vitale da renderle uguali alle costruzioni situate nelle altre
capitali del Barocco: Roma e Napoli. La Lecce barocca è
il felice risultato del caso.
Esso deriva dall'abilità magistrale con la quale gli artigiani locali lavorarono un materiale estremamente prezioso senza il quale nessuna di queste grandi opere di virtuosità sarebbe stata possibile da realizzare: la morbida e estremamente malleabile, pietra locale, nelle mani di questi artigiani, diede vita a spettacolari facciate, a centinaia di statue sacre, a portali monumentali e loggioni. Usando questo materiale primo, fu possibile cambiare il volto di intere città e paesi, creando piazze spettacolari, come quelle delle cattedrali di Lecce e di Nardò per citarne solo due.
Si deve necessariamente partire da Lecce con la sua Chiesa di S. Croce e l'adiacente Palazzo dei Celestini, la Chiesa Del Carmine, la Chiesa del Rosario, e quella di S. Matteo e quella dei Santi Nicola e Cataldo. E' anche necessario vedere piazza Duomo e piazza S. Oronzo col suo anfiteatro romano intorno alle cui rovine si sviluppò la città.
Da Lecce ci si può spostare negli altri centri della
penisola salentina: Galatina con la sua Chiesa dei SS. Pietro
e Paolo, Gallipoli la cui cattedrale contiene
una galleria d'arte, Nardò con la bellissima Chiesa di
S. Domenico e la sua piazza Salandra dove si trova il Sedile
(luogo in cui la gente può scambiarsi opinioni) e il
Municipio; Galatone col suo Santuario del SS. Crocifisso. Copertino
col suo castello, Maglie con le sue Chiese, e ancora tantissimi
altri centri ricchi di storia... |
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